News in Odontoiatria e dintorni


 

 

ã 1) GENGIVE A RISCHIO PER CHI SI ARRABBIA

Secondo i ricercatori dell'Università di Harvard in uno studio pubblicato sul JADA (Journal of American Dental Association) il rischio di periodontite aumenta del 43% in coloro che hanno un carattere irascibile rispetto a coloro con un carattere remissivo e tranquillo, a causa dell'aumentata secrezione glucocorticoide e la resistenza all'insulina: lo stress "dell'arrabbiatura" 

ã 2) BATTERI  'MUTANTI' PROGRAMMATI PER COMBATTERE LA CARIE

In alcuni laboratori di ricerca sono stati prodotti ceppi mutanti dello Streptococcus mutans, il batterio agente causale, il principale insieme ad ad altri batteri acidogeni, della malattia cariosa: cioè sono state introdotte variazioni nella sequenza del dna batterico, tali da privare il microrganismo della capacità di decalcificare i tessuti della dentina e dello smalto da cui derivano quelle cavitazioni tipiche della carie. L'obiettivo è l'introduzione di questi batteri nel cavo orale, perchè  'competano' con i batteri non mutanti, ostacolandone l'attività distruttrice demineralizzante.  

ã 3) IL TE' VERDE, AGENTE ANTIOSSIDANTE, PANACEA UNIVERSALE

Il tè verde, riconosciuto agente antiossidante, è stato introdotto anche nella formulazione dei dentifrici per una comprovata azione anti-placca ed antibatterica, soprattutto efficace contro gli Streptococchi salivaris e mutans, e per un'efficacie azione di contrasto all'alitosi.

ã 4) UN NUOVO VACCINO CONTRO LA CARIE VIENE DAL PORTOGALLO

I ricercatori del Portuguese Biomedical Science Institute dell'Univrsità di Oporto hanno sintetizzato un vaccino che  in fase terapeutica ha dato ottimi risultati sui topi. Lo Streptococco sobrinus, sintetizza una proteina detta VIP (virulence-immunomodulary protein), proteina immunomodulatrice associata a virulenza, che annulla la risposta immunitaria specifica dell'ospite nei confronti del batterio: che l'immunizzazione specifica con questa proteina potesse attivare una difesa contro il batterio responsabile della carie, è stata l'ipotesi su cui si è basata la sperimentazione sui topi, nei quali la malattia cariosa presenta numerose analogie con l'uomo. I topini sono stati alimentati con acqua e zucchero, e contagiati con lo streptococco sobrinus, e ad alcuni è stata poi somministrata per via nasale la Vip. I controlli  sono stati effettuati sia nel corso dell'esperimento che alla fine: nei topi immunizzati si è riscontrata una colonizzazione di S. sobrinus del cavo orale più bassa, ed al termine dello studio è stata riscontrata una riduzione del 50% delle lesioni cariose. L'obbiettivo è quello di passare da un vaccino terapeutico ad uno preventivo, e passare dalla sperimentazione sui primati a quella sull'uomo.

ã 5) INSIDIE MORTALI NELLA PLACCA DENTALE

Uno studio dell'Università di Buffalo ha indicato uno stretto rapporto tra accumulo della placca dentaria in pazienti anziani ed infezioni respiratorie, talvolta ad esito infausto: lo studio si è basato su un campione comunque piuttosto ristretto di 49 pazienti affetti da polmonite acuta, 28 dei quali presentavano placca batterica, pertanto in attesa di una conferma attraverso indagini più approfondite, si raccomanda ai soggetti anziani di non trascurare l'igiene orale quotidiana ed anche quella periodica professionale eseguita dal dentista o dall'igienista dentale.  

ã 6) LAVARSI I DENTINI A SUON DI MUSICA

Le case produttrici di spazzolini e dentifrici dopo l'introduzione di forme e colori vivaci, disegni e personaggi dei fumetti, per invogliare i bambini a svolgere le quotidiane manovre d'igiene  orale, come lo spazzolamento dei denti dopo i pasti principali, hanno recentemente introdotto negli USA uno spazzolino con musichetta incorporata. Mentre si lava i dentini il bambino, premendo un piccolo pulsante inserito nell'impugnatura, potrà ascoltare una musichetta di suo gradimento, tra quelle più famose ed orecchiabili, della durata di 2 minuti: il bambino terminerà la pulizia quando finirà la musichetta, proprio il tempo consigliato per ottenere, con una manovra corretta di spazzolamento,  un'igiene orale ottimale.

ã 7) DALLE CELLULE STAMINALI DENTI NUOVI E SOPRATTUTTO NATURALI

Ricercatori australiani coordinati dal prof. Stan Gronthos dell'Hanson Institute del Royal Hospital di Adelaide hanno scoperto la presenza di cellule staminali nei denti: sono state isolate primariamente da un dentino della figlia di uno di loro, successivamente anche da denti adulti. L'obiettivo futuro è la conservazione delle cellule staminali in coltura per la riparazione di denti danneggiati, ma per la complessità e l'eterogeneità dei tessuti costitutivi dei denti, occorreranno molti studi ancora prima di arrivare alla  formazione di un dente completo in un animale. Inoltre le cellule staminali dentali rispetto alle cellule embrionali, se trapiantate, presentano un rischio inferiore di sviluppare tumori, e questa caratteristica  ne favorirà l'uso terapeutico nel prossimo futuro.

ã 8) PEPERONCINO: DAGLI SPAGHETTI ALL'ANESTETICO DENTALE 

La capsaicina, sostanza contenuta nel peperoncino e responsabile della tipica sensazione di piccantezza, risulta determinante per l'azione anestetica di una molecola, la QX314. Alcuni ricercatori dell' Harvard Medical School di Boston hanno scoperto che questa molecola è in grado di bloccare selettivamente la conduzione dell'impulso nervoso nei neuroni deputati alla sensibilità dolorifica, non interferendo invece con l'attività delle cellule motorie: in questo modo viene evitata la paralisi della regione anestetizzata. Il ruolo determinante della capsaicina consiste nel facilitare il passaggio della QX134 all'interno dei neuroni. 

ã 9) IL CACAO INASPETTATO ALLEATO DEI DENTI CONTRO LA CARIE

Sì, il cacao si candida a sostituire il fluoro. Presso la Tulane University di New Orleans alcuni ricercatori hanno estratto dal cacao una sostanza, dal punto di vista chimico simile alla caffeina, che risulta efficace nel favorire il processo di mineralizzazione dello smalto dentario, anche più del fluoro, fino ad oggi ritenuto unico ed insostituibile. Il cacao, già ritenuto acariogeno, oggi diventa addirittura un possibile alleato dei denti contro la carie.  

ã 10) MALOCCLUSIONI OGGI PIU' GRAVI E FREQUENTI CHE NEL MEDIOEVO

In uno studio svolto nei paesi scandinavi si evidenzia una maggiore prevalenza delle malocclusioni dentarie nelle popolazioni moderne che nelle popolazioni del passato, come si può rilevare dallo studio dei resti umani a noi pervenuti: più del 30% dei bambini e degli adolescenti scandinavi si sottopone a terapie ortodontiche. Sono stati messi a confronto i dati ottenuti dall'esame di  un campione di pazienti 'moderni' ed un campione di scheletri medievali, per i quali è stata valutata la prevalenza e la gravità di eventuali malocclusioni, nonché la necessità di trattamento: ne è risultato un aumento significativo della prevalenza e della gravità delle malocclusioni negli ultimi 400-700 anni, e se nel campione moderno non sono emerse differenze tra i sessi, dall'analisi del campione medievale è emersa una maggiore prevalenza e severità delle malocclusioni nelle donne. Fonte: Am J Orthod Dentofacial Orthop 2007;131:710-6    

ã 11) Smettere di fumare ANCHE PER SALVARSI IL SORRISO

I risultati di uno studio dell'Università di Newcaste upon Tyne, pubblicati sul 'Journal of Clinical Periodontology', hanno portato alla conclusione che chi riesce a rinunciare al fumo corre meno rischi di perdere prematuramente i denti: per i fumatori il rischio di parodontopatia cronica, che porta alla perdita dei denti, è 6 volte maggiore, ma la sospensione del fumo porta ad un notevole miglioramento dello stato di salute delle gengive.

ã 12) ALITOSI ? COMBATTIAMOLA CON LO YOGURT NATURALE

L'alitosi è un problema che, almeno una volta nella vita, affligge oltre il 50% della popolazione mondiale. Per contrastarla basterebbe l'assunzione quotidiana di yogurt naturale, cioè senza aggiunta di zucchero, frutta o sciroppo. È quanto affermano gli studiosi dell'Università Tsurumi di Yokohama: sarebbero i fermenti lattici vivi, di cui lo yogurt naturale è particolarmente ricco, a neutralizzare i batteri che provocano l'alitosi. Lo studio si è servito di un gruppo di soggetti affetti da tale problema, ai quali è stato chiesto di assumere quotidianamente una normale porzione di yogurt magro, per un periodo di circa 6 settimane. Al termine di tale periodo, nel cavo orale dell'80% dei soggetti si è potuta rilevare una minore presenza di solfuro di idrogeno e un numero decisamente inferiore dei batteri che solitamente si annidano all'interno della bocca.

ã 13) LO YOGURT: UN ALTRO ALLEATO  CONTRO LA CARIE

Secondo uno studio condotto dal Professor Gianfranco Tarsitani, dell’Università la Sapienza di Roma, i consumatori di yogurt mostrerebbero una significativa riduzione della placca, con gli ovvi benefici che da ciò possono derivare. Un altro studio, sempre condotto presso l'Ateneo romano su 500 bambini, avrebbe inoltre dimostrato come anche altri alimenti simili allo yogurt, quali latte e formaggi, risultino efficaci nella diminuzione di probabilità di sviluppare

ã 14) SE PERDI I DENTI PERDI LA MEMORIA

E' stato fatto uno studio rivoluzionario della Gifu University del Giappone che ha dimostrato che i ratti senza denti perdono progressivamente memoria.
Sono state eseguite analisi per studiare il cervello dell'uomo durante le fasi masticatorie con la PET (tomografia ad emissione protonica).
Si è evidenziato un aumento dell'attività elettrica nella zona celebrale della memoria, il che avvalorava il quadro di impoverimento di cellule cerebrali riscontrati nei topi senza denti.
La conclusione sorprendente é che la perdita di denti genera un deterioramento della memoria. avere una bocca in ordine fa sicuramente bene alla mente.

ã 15) batteri geneticamente modificati contro lo streptococco mutans

In Svezia uno yogurt arricchito con un ceppo di batteri geneticamente modificati si è rivelato particolarmente efficace contro la carie in una sperimentazione sui ratti. In uno studio pubblicato su Nature e condotto presso il Karolinska Istitute di Stoccolma da Lennart Hammarstrom, è stata prodotta in laboratorio una variante del batterio Lactobacillus zeae, con la nuova caratteristica di essere vettore di un anticorpo specifico contro lo Streptococcus mutans, il  principale batterio responsabile della carie.

ã 16) un anno di grandi bevute di vino bianco danneggia irreparabilmente i denti.

In uno studio pubblicato su Nutritional Research e condotto da Brita Willershausen presso la Johannes Gutenberg University viene infatti dimostrato che bere eccessive quantità di vino bianco corrode lo smalto dei denti: la causa di questo effetto collaterale è riconducibile al valore del pH dei vini bianchi che risulta più basso dei vini rossi. Denti di adulti lasciati in immersione in diversi tipi di vino per 24 ore hanno evidenziato che se immersi nel vino bianco perdevano calcio e fosforo a 60 micrometri sulla superficie. L' autrice dello studio ha stigmatizzato inoltre che il lavaggio dei denti, dopo aver bevuto il vino, non interferisce con l'effetto erosivo: un anno di grandi bevute a base di vino bianco danneggia irreparabilmente i denti.

ã 17) ATTENZIONE: NON MANGIATE FRAGOLE CON LO CHAMPAGNE

Dato che lo smalto dei denti viene eroso più facilmente dal vino bianco, è consigliabile evitare abbinamenti alimentari che possano potenziarne l'effetto corrosivo, come ad esempio il classico champagne e fragole: i vini frizzanti tra l'altro hanno un pH ancora più basso, e gli acidi contenuti nella frutta ne potenziano l’effetto corrosivo. Non è invece sbagliato abbinare del formaggio, poiché il calcio eroso dal vino, potrebbe parzialmente essere bilanciato da quello presente nel formaggio.

ã 18)  Dal dentista dell'est per due soldi una dentiera un italiano sprovveduto comprò !

Tour culturale in città europee dell'Est: ultima fermata dal dentista.                                                Croazia ed Ungheria soprattutto,  ma anche Romania e Moldavia, in discesa la Slovenia, sono i paesi in cui le poltrone dei dentisti locali sono sempre più occupate da pazienti Italiani. Rincorrendo il miraggio di risparmiare tempo e soprattutto denaro, da destinare magari ad una nuova auto o ad un ritocchino estetico, sono sempre di più gli Italiani, provenienti soprattutto dalle regioni del Nord-Est, ad affidarsi alle manine  dei dentisti d'oltralpe, tanto meno care, quanto più leste di quelle dei colleghi di casa nostra: quasi sempre è sufficiente una sola seduta. Sono dei maghi? No, il trucco c'è, il paziente al momento non lo 'vede', ma al ritorno a casa, dopo qualche tempo, ahimè, se ne accorge. Nelle cliniche dell'Est Europa per accontentare il paziente si cerca di risolvere il problema con la terapia più breve possibile, che spesso corrisponde con la meno risolutiva: il paziente italiano così sarà spesso costretto ad affrontare nuove cure, per un quadro clinico spesso peggiorato, e soprattutto nuove spese, ma questa volta dal suo dentista (nuovamente) di fiducia.

ã 19)  Radiografie dentali su donne incinte e basso peso alla nascita del neonato

E' stato pubblicato sulla rivista JAMA uno studio con cui è stato evidenziato che tra i bambini nati a termine aumenta di 4 volte il rischio di basso peso alla nascita se la madre durante la gravidanza si è sottoposta a radiografie dentali.                                                                                                                                       Secondo gli autori di questo studio dovrebbe essere rideterminata la nozione secondo cui è considerata sicura per il feto l'esposizione ai raggi X delle donne in gravidanza per scopi diagnostici, se l'applicazione delle radiazioni avviene in zone diverse da quelle degli organi riproduttivi, come per esempio la regione del capo e del collo, in cui ha sede tra l'altro l'asse ipotalamo-ipofisario-tiroideo. Essi infatti hanno ipotizzato, ma non identificato con certezza, che sia la ghiandola tiroidea la responsabile del rallentamento della crescita del feto, perchè interessata anche se indirettamente dalle radiazioni: studi precedenti inoltre hanno già dimostrato la suscettibilità della tiroide ai raggi X, e che lo stato di gravidanza sembra accentuarne la sensibilità . Le conclusioni di questo studio assumono maggior importanza  se si considera che una donna al momento di sottoporsi ad un esame radiologico dentale potrebbe essere incinta senza saperlo. Infine uno dei  limiti della ricerca è stato  quello di poter accertare soltanto con una certa approssimazione le abitudini materne rispetto al fumo, altro fattore collegato al basso peso alla nascita.

Hujoel PP, Bollen AM, Noonan CJ. Antepartum dental radiography and infant low birth weight. JAMA 2004;291:1987-93.

ã 20) . . . . . ED INVECE IL VINO ROSSO PROTEGGE LO SMALTO DEI DENTI

Ricercatori dell'Università' di Pavia hanno pubblicato i risultati di uno studio sulla rivista Food Chemistry, secondo il quale il vino rosso potrebbe svolgere un ruolo protettivo nei confronti dei denti, in contrasto con un altro studio recente che ha invece mostrato che il vino bianco può danneggiare la salute dei denti a causa del suo maggiore contenuto in acido. Il vino rosso in particolare impedirebbe al batterio responsabile della carie, lo Streptococcus mutants, di legarsi alla superficie dello smalto dentario e di provocarne la demineralizzazione attraverso le sostanze acide prodotte dalla demolizione degli zuccheri della nostra dieta. Queste proprietà' benefiche del vino rosso nei confronti dei denti sono state già evidenziate in un altro studio da un gruppo di ricercatori americani che avevano scoperto che grandi quantità di semi e bucce di acini d'uva possono bloccare l'attività' corrosiva dei batteri.   Secondo i ricercatori italiani il responsabile dell'azione anti-corrosiva non sarebbe l'alcool, ma probabilmente un gruppo di composti con proprietà antiossidanti chiamati proantocianidine, che si trovano principalmente nella buccia degli acini: lo Streptococcus mutans infatti è stato messo in coltura su substrati contenenti vino rosso, da cui l'alcol era stato rimosso. Il prossimo obiettivo è estrarre dal vino i principi attivi anticorrosivi: consigliare il vino rosso come metodica anticarie  sarebbe improponibile per ovvi motivi, anche perchè alcuni vini rossi contengono comunque acidi e zuccheri corrosivi, capaci di contrastare l'azione protettiva sullo smalto dentario.

ã 21) dalla saliva la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale

Il Dr. David Wong in uno studio condotto presso la School of Dentistry dell'Università della California di Los Angeles (UCLA) ha messo a punto un test per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale denominato "Saliva RNA test of oral cancer", non invasivo, semplice ed economico, basato sull'esame della saliva e l'identificazione di 7 molecole di RNA (biomarcatori tumorali), che caratteristicamente risultano presenti a livelli elevati in pazienti affetti da neoplasie del cavo orale già negli stadi più precoci, ed invece presenti in concentrazione bassa o proprio assenti in individui sani. La diagnosi precoce dei tumori in particolare di quelli orali è fondamentale per la sopravvivenza dei pazienti, considerando che il tasso di sopravvivenza a 5 anni non supera il 25% se la malattia è diagnosticata al III o IV stadio della classificazione TNM, mentre con una diagnosi precoce negli stadi I o II si potrebbero raggiungere percentuali di sopravvivenza del 80-90%. L'accuratezza del test si è attestata per il momento all'82%.

ã 22) Succhiotto e denti storti

ã 23) Niente Più aghi per l'anestesia ?

I ricercatori dell'Università di Buffalo stanno mettendo a punto una nuova metodica attraverso cui è possibile  somministrare l'anestesia all'arcata dentaria superiore senza l'uso di aghi: consiste nell'utilizzo di uno spray nasale, già utilizzato nella pratica otorinolaringoiatrica, in cui era stato osservata  come effetto collaterale l'anestesia dell'arcata dentaria superiore. Alcuni aspetti però devono essere ancora messi a punto, come la quantità giusta di dose da utilizzare.

ã 24) gli viene sospesa la patente di guida perchè 'sbronzo' di colluttorio

In seguito ad un controllo con l'etilometro effettuato da una pattuglia dei Carabinieri un giovane di 23 anni si è visto sospendere la patente, ritirare l'automobile e comminare un'ammenda di 1500 euro per guida in stato di ebbrezza: il test segnava 1,35 grammi a fronte di un limite di legge di 0,5: i carabinieri avevano scritto nel verbale che il giovane, sostenendo di non aver bevuto, non era brillo, l'alito non era tipicamente 'alcolico', insomma non mostrava i segni tipici dell'ubriachezza, ed aveva asserito di non aver bevuto. La vicenda è approdata in tribunale e si è conclusa con una sentenza di assoluzione con la seguente motivazione del Gip: "La presenza di vapori di alcol conseguenti all'assunzione del farmaco possono condurre ad alterazione dell'alcol test".

 Il ragazzo, al momento, difficilmente avrebbe pensato che la colpa poteva essere addebitata ad un banale collutorio, di quelli più comunemente venduti sul banco del farmacista. Era sì molto tardi, ma non aveva bevuto, come ha raccontato al suo legale.

 Provvedimento al quale il 23enne si è opposto, così come a quello di sospensione della patente. Fu per primo il dentista, a dirgli che poteva trattarsi del collutorio. Il medico, a causa di una infiammazione alle gengive, gli aveva prescritto tre sciacqui al giorno. L'avvocato, oltre a presentare il certificato medico e a far notare al gip di Monza che il ragazzo quella sera non aveva manifestato segni di ubriachezza, come segnato nel verbale dai carabinieri, ha ingaggiato un ricercatore universitario per effettuare una perizia sul collutorio, la cui composizione presenta tracce di eucaliptolo, mentolo ed etinolo. Sostanze che, mescolate tra loro, sono in grado di alterare il tasso alcolemico nel sangue.

Lo stesso avvocato, a completare l'indagine difensiva, ha provato a sottoporsi all'esame dell'etilometro dopo aver fatto gli sciacqui con lo stesso collutorio."La presenza di vapori di alcol conseguenti all'assunzione del farmaco possono condurre ad alterazione dell'alcol test"; ha scritto il gip monzese nelle motivazione della sentenza di assoluzione.

ã 25) FALSI DENTISTI: UN ESERCITO DI 15.000

Sono circa 500, nei primi 9 mesi del 2009,  le strutture in cui sono state riscontrate anomalie in seguito ad ispezoni e controlli, 100 in più rispetto al 2008, mentre 121 sempre nel 2009 sono gli studi odontoiatrici ABUSIVI chiusi con un giro di affari stimato intorno ai 5,8 milioni di euro. I casi segnalati all'autorità giudiziaria di esercizio abusivo della professione negli ultimi anni  sono stati 2042 mentre il valore delle strutture sequestrate dal 2006 al 2009 ammonta a 80 milioni di euro. Attualmente si stimano in tutta Italia in 15000 i falsi dentisti operanti per un giro di affari di 720 milioni all'anno incassati in nero, su un totale di 7,2 milioni di prestazioni. A questo fenomeno si deve aggiungere quello delle 'false lauree o lauree facili': si tratta in sostanza di 'titoli' autentici  ma 'conseguiti' in paesi esteri presso Università private o comunque con iter formativi più brevi ed esemplificati; successivamente vengono equiparati alle lauree italiane tramite iter non sempre trasparenti ed intermediari compiacenti. 

Fonte 'Il Tempo' del 20-12-2009

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ã 81) una Dentista Miracolata

Miracolo nel dentale
Una giovane dentista folgorata da un fulmine ritorna in vita e racconta il suo viaggio nell'Aldilà.

Si chiama Gloria Polo, vive attualmente in Colombia e continua ad esercitare la professione di dentista. La folgorazione le ha lasciato enormi cicatrici sul corpo, ma conduce una vita normale. Adesso è una donna di fede e la Chiesa l'ha autorizzata a raccontare la propria storia, in cui la vita terrena si intreccia a quella ultraterrena.

Erano le 16:30 del 5 maggio 1995 quando Gloria e il suo cugino ventitreenne furono folgorati da un fulmine vicino a un grosso albero poco distante dall'Università Nazionale di Bogotà dove si erano iscritti per prendere la specializzazione in Odontoiatria. Il cugino di Gloria morì sul colpo, bruciato internamente dal fulmine; ebbe subito un arresto cardiaco e a nulla valsero i tentativi di rianimazione. La sorte che toccò a Gloria non fu più clemente; il suo corpo riportò grosse cicatrici e molti organi vitali (fegato, reni, polmoni e ovaie) furono bruciati in modo gravissimo. La giovane dentista rimase in una situazione di arresto cardiaco, praticamente senza vita, mentre il suo corpo balzava mosso dalle scosse elettriche. Stette così a terra per circa due ore senza che nessuno potesse fare nulla. Solo quando l'elettricità si scaricò fu soccorsa. Allora Gloria riprese conoscenza e fu portata d'urgenza all'Ospedale del Seguro Social dove fu anestetizzata e sottoposta immediatamente a un intervento chirurgico per asportare tutti i tessuti bruciati. Non c'erano speranze per lei perché i reni non funzionavano e, data la severità delle sue condizioni, la dialisi fu considerata inutile. Insomma stava per morire, quando miracolosamente i reni ripresero a funzionare così come i polmoni e il cuore. Le gambe dovevano essere amputate. Mentre ci si preparava all'intervento si verificò però un'inspiegabile ripresa della circolazione sanguigna. Il fatto destò la meraviglia dei medici di quell'ospedale e uno di loro esclamò che in 37 anni di esercizio della professione non aveva mai assistito a un caso simile. I prodigi continuarono perché, nonostante le fosse stata diagnosticata l'impossibilità di avere figli, un anno e mezzo dopo, Gloria rimase incinta e il suo seno incominciò a crescere, a gonfiarsi e a riformarsi, tanto che poté allattare la sua bambina.

La dentista ricorda di essere giunta, mentre era sospesa tra la morte e la vita, alle porte del cielo, dove si trovava suo cugino, e poi, attraversato il purgatorio, a quelle dell'inferno dove era stata condannata dal Signore; un'esperienza descritta in modo molto realistico dalla giovane dentista. La sua seconda chance di vita, racconta Gloria, non le fu data per i propri meriti ma in virtù della preghiera di un povero contadino, che viveva in montagna, nella Sierra Nevada di Santa Marta. Quest'uomo non aveva di che mangiare, le sue galline gli erano state rubate dagli uomini della guerriglia e il suo raccolto era stato bruciato. Uomo di fede, pregava Gesù e lo ringraziava per la salute e per il dono dei figli. All'offertorio, poiché quel giorno aveva nel portafogli due banconote una da 5.000 e una da 10.000 pesos, diede quella da 10.000. Uscito di Chiesa andò a comprare un pezzo di sapone azzurro (da bucato), glielo incartarono in un foglio del quotidiano O spectator del giorno prima. Su quella pagina, guarda caso, c'era la notizia dell'incidente di Gloria con la sua foto. L'uomo leggendo si commosse e supplicò il Signore di salvare Gloria promettendo che in cambio si sarebbe recato al Santuario de Buga per sciogliere il voto. Gloria dice che è stato questo amore autentico verso il prossimo a commuovere Gesù al punto da indurlo a perdonarla e a dargli una seconda possibilità di vita per riscattarsi, affidandole una missione di fede (indicare a tutti gli uomini le cose veramente importanti - il rispetto per i genitori, l'amore e la fedeltà nuziale, l'accoglienza e la difesa della vita, la preghiera, la confessione e l'eucaristia, la riparazione dei peccati - e svelare le menzogne di Satana che con le sue strategie desidera condurci alla perdizione eterna).

La testimonianza di Gloria, che spiega con gli occhi della fede l'importanza del rispetto delle leggi divine e la condanna delle offese commesse contro Dio e contro il prossimo, è riportata su un opuscolo realizzato a scopo di apostolato dal titolo Dall'illusione alla verità

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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